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Lusso & Innovazione - 14-03-2026

I diamanti Lab-Grown continuano a rivoluzionare il mercato nel 2025

Negli ultimi anni il mercato dei diamanti ha vissuto una trasformazione profonda. I diamanti coltivati in laboratorio (Lab-Grown Diamonds) stanno guadagnando sempre più spazio nel settore della gioielleria, modificando le abitudini di acquisto dei consumatori e l’equilibrio tra domanda e offerta nel mercato globale.

Secondo un recente report pubblicato dalla società assicurativa BriteCo, diversi fattori hanno contribuito alla crescente diffusione dei diamanti sintetici:
miglioramento delle tecnologie di produzione
aumento della capacità produttiva
cambiamento delle preferenze dei consumatori
riduzione dei prezzi negli ultimi anni   
Il risultato è un impatto sempre più evidente sull’intero settore della gioielleria.

Cresce la quota dei diamanti sintetici nei gioielli

I dati mostrano chiaramente l’evoluzione del mercato.
Oggi circa il 42% dei gioielli con diamanti venduti contiene pietre lab-grown, con una presenza ancora più forte nel segmento degli anelli di fidanzamento.
Nel dettaglio:
48% degli anelli di fidanzamento contiene diamanti creati in laboratorio
22% degli altri gioielli con diamanti utilizza lab-grown   
Questa crescita è stata favorita principalmente dal rapporto qualità-prezzo estremamente competitivo rispetto ai diamanti naturali.
La differenza di prezzo tra diamanti naturali e sintetici
Uno degli elementi più rilevanti è la grande differenza di prezzo tra diamanti naturali e diamanti sintetici.
Nel 2025:
un diamante naturale da 1 carato ha avuto un prezzo medio di circa 4.200 dollari
un diamante lab-grown da 1 carato ha avuto un prezzo medio di circa 1.000 dollari o meno   
Questa differenza ha permesso a molti consumatori di acquistare pietre più grandi o di qualità superiore a parità di budget, contribuendo alla rapida diffusione dei diamanti sintetici nel mercato retail.


Cambiano anche le preferenze estetiche

L’arrivo dei diamanti coltivati in laboratorio non ha influenzato solo i prezzi, ma anche lo stile dei gioielli.
Negli ultimi anni i consumatori hanno iniziato a preferire:
diamanti più grandi
forme alternative rispetto al classico brillante rotondo
Nel 2025, ad esempio, la forma ovale è diventata la più popolare tra i diamanti lab-grown.   
Anche la dimensione media delle pietre è aumentata notevolmente.
Negli anelli di fidanzamento con diamanti sintetici la dimensione media è passata da 1,31 carati nel 2019 a circa 2,45 carati nel 2025.   


Il futuro: due mercati sempre più distinti

Secondo gli analisti del settore, il mercato potrebbe evolvere verso una distinzione più netta tra diamanti naturali e diamanti sintetici.
Le previsioni indicano che:
i diamanti lab-grown potrebbero consolidarsi come categoria autonoma di gioielli, soprattutto nel segmento moda
i diamanti naturali potrebbero rafforzarsi nel mercato del lusso e delle pietre da investimento   
Inoltre, con il miglioramento delle tecnologie di produzione, i diamanti sintetici fancy color (gialli, rosa, blu) potrebbero diventare sempre più popolari grazie ai costi più accessibili.

Cosa significa per i gioiellieri

Per gli operatori del settore gioielli questa trasformazione rappresenta sia una sfida sia un’opportunità.
I punti chiave da considerare sono:
maggiore trasparenza verso il cliente sull’origine delle pietre
capacità di spiegare le differenze tra diamanti naturali e lab-grown
utilizzo delle nuove categorie di prodotto per diversificare l’offerta commerciale
Il mercato dei diamanti sta entrando in una nuova fase in cui tecnologia, prezzo e percezione del valore ridefiniscono le strategie dei gioiellieri e dei rivenditori.
I diamanti coltivati in laboratorio non sono più una semplice alternativa: sono ormai una componente strutturale del mercato globale della gioielleria.

Per i professionisti del settore sarà sempre più importante comprendere questa evoluzione e saper comunicare il valore di ogni categoria di diamante, offrendo al cliente finale trasparenza, competenza e consulenza.